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Un progetto speciale per l’arte Altofest international contemporary live arts

 

International Contemporary Live Arts, è un progetto speciale,nasce a Napoli nel 2011 giunto alla settima edizione, è un festival che ha ottenuto il riconoscimento EFFE 2017 – 2018 per decisione della Giuria Internazionale di EFFE (Europe for Festivals, Festivals for Europe)

 

Una comunità crescente di artisti internazionali, cittadini, produttori di pensiero, esperti culturali, danno vita ad un processo di socialità sperimentale, grazie a un dispositivo che genera  relazione, pensiero e conoscenza, che miscela la dimensione intima e quella pubblica, predispone uno spazio di promiscuità tra artisti e cittadini, tendendo al superamento dei ruoli, a favore di una partecipazione corale, di un’esperienza totale che genera “relazioni inedite”.

 

Ideato e diretto da TeatrInGestAzione, è concepito come un’opera-sistema, estesa e condivisa, fatto da artisti per altri artisti. Vive grazie al dono dei membri di TeatrInGestAzione sotto forma di tempo, competenze e denaro, del dono dei cittadini che offrono spazio e accoglienza, degli artisti che condividono il tempo e lo spazio della propria opera, dei volontari,  di alcune  progettualità locali, di professionisti e studiosi, di operatori culturali, nazionali e internazionali. Tutte queste persone costituiscono la comunità #PEOPLEofALTOFEST, offrendo le proprie competenze e i propri strumenti, intrecciando le proprie visioni con quelle del Fest.

 

Selezionati tramite una call, aperta ad ogni ambito artistico, senza limiti di età, che ha fatto giungere alla direzione artistica oltre 200 candidature provenienti dai 5 continenti, il programma del festival è  composto da venti artisti provenienti da Germania, Spagna, Polonia, Croazia, Slovenia, UK, Portogallo, Italia


Gli artisti selezionati usufruiranno di una residenza, dal 30 giugno al 4 luglio 2017, che comprende l’alloggio presso i donatori di spazio, durante la quale riqualificheranno una propria opera artistica  in stretta relazione con i luoghi del festival. Si innescherà così un dialogo fra i cittadini di Napoli che donano uno spazio e l’artista che sarà ospitato,  che possa lasciare una traccia dell’esperienza reciproca, condivisa poi con gli spettatori che assisteranno all’opera, aperta al pubblico durante i  5 giorni di programmazione del festival

Il festival si svolgerà dal 5 al 9 luglio, sviluppandosi nelle aree più centrali della città – Centro Storico, Materdei e Sanità –  con una programmazione che va dalle 11:00 del mattino alle 23:00

Altra importante novità è il coinvolgimento della sede della Città Metropolitana di Napoli, Palazzo Matteotti, come uno degli spazi donati per il Festival. Per la prima volta l’edificio sarà vissuto come uno spazio intimo, gli artisti saranno lì in residenza e le performance avverranno durante gli orari di ufficio, contaminando la quotidianità dei dipendenti e aprendo le porte alla città.

Un programma ricco e variegato, che accoglie tutte le espressioni dell’arte contemporanea dal vivo, ospitando progettualità interdisciplinari, prodotte dal dialogo tra autori che sperimentano sinergie inedite, prassi ibride, la cui presenza oggi rende ALTOFEST crocevia di linguaggi diversificati e di estetiche.

 

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