Moda

Timberland “don’t call me fashion addicted, don’t call me baby…”

Creata per le donne, la nuova campagna multicanale Timberland è accattivante e coinvolgente ; don’t call me,  un claim che invita ad avere un mood differente, un atteggiamento positivo e dirompente sui clichè imposti dall’esterno, contro le sfide quotidiane . Rivelare sempre la propria indole , la natura vera di ognuna il proprio  “unexpected side” al di la delle aspettative condizionanti

 

Coinvolti sono già in tanti;  Freeda, il social network magazine delle ragazze,  le We Are Lovers, il collettivo di creative milanesi; l’influencer Linda Tol, la modella Tina Kunakey,  la giovane conduttrice Fiammetta Cicogna e la modella scozzese Emma Louise Connoly… lo dicono tutte per Timberland.

Timberland quindi  pensa alle donne, e per la stagione autunno/inverno 2017 realizza una campagna social e di live happening tutta al femminile, ricca di eventi creati ad hoc per donne dinamiche, metropolitane che non accettano etichette e sbrigative definizioni.Il primo appuntamento per il lancio del progetto sarà in occasione della Vogue Fashion Night Out, oggi , nello store di Corso Matteotti 7 a Milano.

Il progetto donna, che si svilupperà tra settembre e novembre con eventi e attività social, coinvolgerà blogger, influencer, celebrities e modelle, donne sempre in movimento, curiose e dalla forte personalità, che non hanno paura di esprimere le proprie idee.Coprotagonisti tre modelli di footwear che Timberland dedica alle ‘donne don’t call me’: Kiri Up, la sneaker sporty-chic; Venice Park, lo stivaletto elegante e Courmayeur, il boot dallo stile femminile.

Una campagna pensata e realizzata per donne dinamiche, moderne, e metropolitane che vivono la giornata al massimo, impegnate e decise, che non si fermano davanti a nulla. Il loro guardaroba riflette la loro vita molto attiva, hanno stile ma non sono donne da tacchi a spillo e prediligono un abbigliamento adatto alla quotidianità.

www.timberland.it

 

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