Moda

‘BALLY IS BACK’.LA COLLEZIONE RETRO’ BALLY SNEAKER UOMO E DONNA

Bally lancia  la collezione Retrò Sneaker uomo e donna per la SS18, riportando alla luce 4 dei suoi modelli in voga tra gli anni ‘60 e ’80 – Super Smash (1965), Vita-Parcours (1974), Competition e Galaxy (1983).

Bally negli anni ’30 era protagonista indiscusso nella scena calzaturiera, esordendo con scarpe da tennis e da ginnastica, per poi passare a quelle da calcio, basket e golf.Man mano che la sneaker cambia il suo status di articolo sportivo diventando oggetto moda, lo stile e il brand che si indossa cominciano ad indicare un senso di appartenenza, arrivando così negli anni ’80, quando il nome Bally impazza nella scena urban hip-hop e si posiziona come status symbol.Molto prima che diventasse una moda, Slick Rick, Doug E. Fresh, Nas, Dana Dane, Big Daddy Kane e molti altri citano Bally nelle loro canzoni, e indossarne una sneaker diventa sinonimo di avercela fatta.

Bally inizia a creare sneaker negli anni ’30. Protagonista indiscusso nella scena calzaturiera di quegli anni, esordisce con scarpe da tennis e da ginnastica, per poi passare a quelle da calcio, basket e golf. Man mano che la sneaker cambia il suo status di articolo sportivo diventando oggetto moda, lo stile e il brand che si indossa cominciano ad indicare un senso di appartenenza. Bally fu tra i primi brand del lusso a proporre la sneaker firmata. Negli anni ‘80 il nome Bally impazza nella scena urban hip-hop posizionandosi come status symbol e diventa quindi sinonimo del movimento che imperversa a New York. Questa leggendaria “secret, cool history” del brand (The New York Times – Settembre 2017) diventa chiara una volta approfondito la relazione che lo lega alla scena hip-hop: molto prima che diventasse una moda, Slick Rick canta di “Bally shoes and fly green socks”, mentre Doug E. Fresh scegli di indossare un paio di sneaker Bally sulla copertina dell’album “Oh, My God!” (1986), prima di farle apparire anche nel video musicale di “All the Way to Heaven” in una sparatoria stile western con un paio di Adidas Superstars. Le sneaker, come la musica, sono parte essenziale della cultura hip hop – la loro onnipresenza sulle copertine dei vinili degli anni ’80 e ’90 indica la rappresentazione di uno status. Con l’evolversi della musica rap, i fan iniziano a imitare i look dei loro artisti preferiti e a usare le sneaker come mezzo accessibile per emularne lo stile. Il rapper americano Nas spiega come alcune persone abbiano influenzato il suo stile: “Ho sempre fatto così. Da ragazzino indossavo scarpe Bally e camicie di seta, fin dai 13 anni, semplicemente perché osservavo le persone intorno a me e ne volevo imitare lo stile”. Nel 2015 Bally collabora con il rapper di Roc Nation J Cole a una collezione di hiking boot. “Prima ancora di conoscere i brand del lusso, conoscevo il nome Bally e sapevo che nel mondo dell’hip-hop Biggie lo indossava e Nas lo citava nelle canzoni rap come Rakim ancor prima di lui, quindi proseguire la tradizione è super cool”. Footwear News, Agosto 2015. La scorsa estate la scintilla si è riaccesa grazie all’ultima collaborazione con il produttore e vincitore di un Grammy Swizz Beatz, per una capsule collection di calzature, accessori e abbigliamento con disegni dell’artista spagnolo Ricardo Cavolo, nata in modo organico dalla stima che Swizz Beatz nutre da tempo per il marchio. “Sono un fan di Bally sin dagli esordi, quando ero un ragazzino di South Bronx. Bally era il marchio di chi ce la faceva, Slick Rick, Doug E. Fresh – “Fresh dressed like a million bucks/ Threw on the Bally shoes and the fly green socks”, – e ora tornare anni dopo ed essere quello che ripropone il brand alla nuova generazione… è incredibile”. Billboard.com, 29 settembre 2017 Grandi leggende dell’hip-hop quali Doug E. Fresh, Slick Rick e Kid Capri hanno partecipato al lancio tenutosi questa estate a New York assieme ad artisti di nuova generazione come A$AP Rocky e A$AP Ferg e la DJ Kitty Cash. Nonostante l’hip hop si evolva costantemente Bally conserva un forte legame con l’universo della musica. La nuova collezione vede una reintroduzione di quattro delle sneaker più famose tra gli anni ’60 e ‘80, legittimando la nuova immagine del brand e rafforzando il messaggio chiave “Bally is Back”.

 

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