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TAKE MY THINGS. LA RISPOSTA SOCIAL E POP AI COLOSSI DELL’E-COMMERCE

Si abbassano le saracinesche e si accendono gli schermi: Amazon e i colossi della vendita web hanno cambiato per sempre il modo di fare commercio.Mentre tanti piccoli-medi esercenti sono colpiti da una crisi che non accenna a placarsi, c’è chi si ingegna e fa della rete e delle nuove tecnologie gli alleati per trovare una soluzione alternativa e proporre ai clienti nuovi servizi competitivi.

Take My Things è il delivery network in perfetto stile sharing economy che fa viaggiare gli oggetti più velocemente. L’idea, tanto semplice quanto innovativa, è quella di mettere in contatto, attraverso la App, la domanda e l’offerta, chi deve trasportare un pacco e chi è disposto a farlo; e trovare una soluzione nel più breve tempo possibile.Dopo aver preso piede tra privati cittadini la App sta diventando un punto di riferimento importante anche per le piccole attività commerciali: un numero sempre più significativo di negozi che stanno facendo della vendita a domicilio un nuova opportunità di business ai quali Take My Things garantisce la consegna in un’ora, permettendo loro di competere sulla rapidità di catena ordine-consegna.Da Torino a Palermo… sono tante le realtà commerciali che si sono affidate a Take My Things: botteghe di prodotti artigianali, cartolerie, negozi di accessori, catene di lavanderie…

Il modello è semplice, l’iscrizione gratuita, il risultato un successo sicuro. Basta inserire l’oggetto, l’indirizzo di presa e di consegna, la data e l’ora massima per la consegna, la cifra che si è disposti a pagare. Fatto questo Thake My Things incrocia i dati inseriti creando una rete in grado di soddisfare le esigenze di trasporto 24 ore su 24. Anche nel weekend.

Si dice che siano le idee comuni a rendere geniali le soluzioni.

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