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TOKYO. IL VIAGGIO CONTINUA TRA ANTICO E MODERNO

Ne abbiamo  parlato ,cominciato a conoscerla ma la scoperta di Tokyo non si può esaurire in un solo argomento ,così ricca di contrasti, stimoli ed esperienze da vivere, Tokyo affascina ogni anno moltissimi visitatori che si lasciano conquistare dalla particolare atmosfera di una città in bilico tra longeve tradizioni e trends moderni. La capitale futurista nasconde, infatti, un’anima antica che rivela un perfetto equilibrio tra semplicità e sofisticatezza e spalanca le porte a esperienze di viaggio autentiche.

 

Che si amino quartieri illuminati da insegne al neon o si cerchi la pace della natura, Tokyo è la città più stimolante del Giappone. Qui, infatti, tutto è regolato da innovazione e avanguardia e il territorio si contraddistingue per essere il luogo dove nuove tendenze si uniscono a storici costumi locali e influenzano l’intera nazione. Dall’offerta culturale a quella gastronomica, senza dimenticare esperienze di shopping impareggiabili e strutture architettoniche che lasciano senza fiato, la città del Sol Levante è sempre pronta a stupire i propri visitatori con effetti a sorpresa.

Ogni viaggio a Tokyo non può non iniziare dal Palazzo Imperiale. Nascosto tra avveniristici grattacieli e le piante di ciliegio del  quartiere di Chiyoda, il palazzo conserva tutto il fascino del periodo Edo e rende tangibile la particolare atmosfera tipica della città di un tempo. Considerato una delle principali attrazioni della capitale giapponese, il castello ospita ancora oggi l’imperatore del Giappone in carica e consente di fare un tuffo nelle tradizioni locali. Trattandosi di una dimora privata, sono pochissime le opportunità di visitare gli edifici e i rigogliosi giardini che incorniciano l’affascinante struttura. Tuttavia due volte all’anno, il 23 dicembre e il 2 gennaio, la famiglia reale apre le porte della propria dimora rendendo pubblici i giardini interni. Durante queste ricorrenze viene reso accessibile al pubblico il Nijubashi, un elegante ponte a due archi che conduce all’ingresso attraversando le antiche torri di guardia.

Proseguendo lungo il tragitto che porta alla scoperta del cuore della città sarà impossibile non cedere al fascino della cultura e dell’arte contemporanea. L’Edo Tokyo Museum, situato nell’area di Ryogoku, è l’indirizzo ideale per immergersi nella storia della capitale giapponese; l’edificio, inaugurato nel 1993, offre l’opportunità di ripercorrere la lunga evoluzione subita dal tessuto urbano attraverso mostre e una collezione di oltre 590.000 pezzi. Il museo, che custodisce la grande eredità culturale della destinazione, sorprende con il forte contrasto tra il percorso museale, scandito da usanze e oggetti d’altri tempi, e le forme contemporanee e minimaliste dell’architettura esterna. Dall’altra parte della città, nel quartiere di Minato, il National Art Center apre invece le porte della Tokyo moderna. Il polo museale, inaugurato nel 2007, è dislocato su oltre 14.000 metri quadrati dove dodici sale interne e tre open-air exhibition areas ospitano mostre temporanee e danno spazio a gruppi di artisti contemporanei. La struttura è in perfetta sintonia con l’ambiente circostante, ampi spazi e un perfetto equilibrio tra interno ed esterno caratterizzano gli spazi progettati dall’architetto Kisho Kurokawa – famoso per aver ideato un’ala internamente dedicata a Van Gogh all’interno del museo di Amsterdam.

Un’altra delle attrazioni che catalizzano l’attenzione dei viaggiatori e soprattutto degli amanti dell’arte contemporanea è il celebre Ragno di Maman. La moderna scultura, realizzata completamente in bronzo che misura 9 metri di altezza e 10 metri di larghezza, si trova nel cuore pulsante di Roppongi Hills. L’area, nota meta di passeggio e svago, è un complesso che unisce cultura e tempo libero offrendo una delle viste più belle sulla città. Qui un ragno gigante dalle linee slanciate che porta con sé le sue uova e le difende con audacia dall’esterno, firmato da Louise Bourgeois, simboleggia l’essenza del luogo: uno spazio di incontro dove condividere e vivere lo spazio urbano in comunità, immersi in un’atmosfera di tranquillità e ordine.

Cultura e contrasti continuano ad essere i grandi protagonisti anche nel caso del Tokyo International Forum nel quartiere di Marunouchi e del Teatro Kabuki-za nell’area di Ginza, importanti attrazioni della città a pochi passi l’una dall’altra. Rispettivamente un modernissimo centro congressi e un teatro che richiama il fascino secolare del Giappone, offrono l’opportunità di poter toccare con mano la stimolante atmosfera culturale e le infinite occasioni che la città offre a tutti i visitatori. A tal proposito, impossibile perdere l’opportunità di assistere ad un tradizionale spettacolo kabuki. Consigliata da ogni guida, la performance è considerata una forma di intrattenimento popolare che guida i locali e gli stranieri attraverso la quinta essenza del Giappone attraverso un incastro perfetto di canto, musica, costumi e scenografie coloratissime.

Non sono molte le destinazioni che si raccontano attraverso la moda e lo stile dei negozi e delle persone che le abitano. Tokyo, metropoli all’avanguardia e di un’eleganza raffinata, riflette la sua essenza più profonda anche attraverso i più importanti luoghi di perdizione per tutti gli shopaholic. Sono infatti tantissimi i department store di abbigliamento, prodotti cosmetici, caratteristiche cancellerie e boutique di stilisti all’avanguardia che animano le ampie strade della città inondando di colori e nuove tendenze interi quartieri.

Uno dei templi indiscussi del lusso e della moda a Tokyo è sicuramente il Ginza Six. Considerato il più grande distretto commerciale che si affaccia su Ginza – l’equivalente di via Montenapoleone a Milano e la 5th Evenue a New York – , l’edificio ha inaugurato gli oltre 240 negozi lo scorso 20 aprile offrendo a tutti la possibilità di vivere irripetibili esperienza di shopping. Articolato su 19 piani, il mall accoglie i più importanti flagship store dei brand di alta gamma come Dior, il cui direttore creativo ha scelto il negozio del moderno centro commerciale come cornice della presentazione di una delle ultime collezioni di alta moda. Come tutti i diamanti anche l’edificio riserva delle piacevoli sorprese nascoste dalla luce del sole. Il Ginza Six, infatti, è composto da 6 piani sotterranei dove ha sede anche il Kanze Noh Theatre, grande punto di riferimento culturale e la più grande scuola di Noh – Kanze.  Con 480 posti a sedere e il teatro si presta anche come hall per eventi ed occasioni pubbliche.

Un altro indirizzo cool per tutti gli amanti del fashion è Prada Aoyama Tokyo, un edificio progettato da Erzog & de Meuron nel quartiere di Aoyama in grado di unire estetica e funzionalità. Qui gli articoli delle nuove collezioni vengono esposti in alcuni dei sei piani situati all’interno di una delle costruzioni architettoniche più riconoscibili della città. La facciata di vetro verde, che sporge da una griglia diagonale e che ne costituisce la struttura, illumina con luce diretta e naturale zone commerciali, lounge e spazi per eventi messi a disposizione dall’indiscutibile brand made in Italy.

Che Tokyo sia una città in continua evoluzione lo testimoniano anche i suoi edifici. È difficile infatti non rimanere stupiti dall’Asahi Super Dry Hall. L’opera architettonica, siglata da Philippe Starck, svetta lungo la linea dell’orizzonte nell’area di Asakusa e caratterizza la capitale giapponese. Lungo la riva del fiume Sumida, l’edificio è oggi la sede della Asahi – una delle più celebri birre giapponesi al mondo – ed è anche l’indirizzo perfetto dove concludere una giornata sorseggiando una birra ghiacciata “sulle nuvole”. Al 22° piano, infatti, il bar Asahi Sky Room permette di rilassarsi e, meteo permettendo, di godere di un panorama ineguagliabile sulla città e ammirare il Monte Fuji in lontananza.

A Tokyo l’amore per lo sport va di pari passo con la passione per le nuove tecnologie che sono in grado di dare vita a edifici che hanno segnato la storia dell’architettura moderna. In questo senso, fin dal lontano 1964, la capitale giapponese ha saputo differenziarsi con il progetto del polo sportivo Yoyogi National Gymnasium, progettato da Kenzo Tange nel quartiere di Yoyogi e inaugurato in occasione dei giochi olimpici. Simbolo della nascita di “un nuovo Giappone”, il complesso si compone di due strutture ed incarna perfettamente il ritratto di questo nuovo volto della città. Lo stadio è infatti la massima espressione di come la tradizione giapponese ha saputo incontrare una dimensione più moderna e vicina al modello occidentale.

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