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Summer Kult .Le 9 piu belle destinazioni car-free

Può sembrare impossibile trovare luoghi privi di contaminazione acustica e ambientale, dove il relax è dominante, e girovagare tra le bellezze architettoniche e naturali indisturbati e  quasi ovattati. Invece esistono e li dobbiamo assolutamente conoscere per una fuga improvvisa e salvifica dal caos e dal ritmo quotidiano

Tante ormai  le  città  che si stanno  impegnando per liberarsi del traffico urbano, specialmente nel centro storico, così da ridurre la contaminazione e garantire ai fruitori, turisti e non, un’esperienza più autentica e senza stress. Grandi metropoli come Parigi, Madrid, Londra o Seul stanno prendendo misure per diminuire la quantità di veicoli che circolano per le strade.

Mentre alcune città hanno iniziato da poco a porre i dovuti rimedi, altre sono già molto avanti. Esistono realtà in Europa in cui non circolano macchine, per la presenza di viuzze praticabili solo a piedi o perché, per esempio, sono attraversate da canali. Per chi vuole fuggire dal traffico e dalla contaminazione che ne deriva,

Quartiere gotico di Gand, Belgio

Da più di due decenni non circolano macchine nell’affascinante quartiere gotico di Gand, per via di una misura adottata dalla città nel 1996, con il fine di migliorare la qualità dell’aria. Le sue strade sono piene di biciclette e di piccole imbarcazioni con turisti a bordo, che attraversano i numerosi canali della città. Il quartiere conta anche con un tram che attraversa le zone più affollate del centro.

Il centro storico di Venezia, Italia

La città dei canali e delle lagune senza dubbio è una delle destinazioni senza traffico più famosa al mondo. Una volta arrivati nel centro storico della Serenissima, le opzioni per muoversi si riducono a due: andare a piedi o prendere la gondola. A Venezia è tipico, ed estremamente romantico, fare un giro in gondola e contemplare gli oltre 400 ponti che contribuiscono a rendere meravigliosa questa città.

Giethoorn, Paesi Bassi

Questo piccolo paese, le cui origini risalgono al XVIII secolo, è pieno di aziende agricole e canali connessi attraverso ponti di legno, per cui muoversi in macchina è impossibile. Al posto delle automobili, gli abitanti di Giethoorn si servono di piccole barche per spostarsi da un punto all’altro.

Quartiere di Higashiyama a Kyoto, Giappone

La parte orientale di Kyoto si chiama Higashiyama, la “Montagna dell’Est”, ed è uno dei luoghi migliori in cui sperimentare la più autentica cultura nipponica. Questo piccolo quartiere formato da strade pedonali, in cui le geishe camminano tra gli stranieri e la caratteristica calma giapponese, si conserva stupendamente, in gran parte proprio per la sua assenza di veicoli a motore.

La Medina di Fez, Marocco

La più antica città imperiale del Marocco vanta una delle fortificazioni medievali e meglio conservate al mondo, all’interno della quale si districano 9.400 stradine così strette da non permettere il passaggio di macchine. La zona è piena di negozi, concerie e moschee in cui assaporare la cultura marocchina. La maggior parte della gente si muove a piedi, anche se è comune vedere biciclette e asini per strada

Idra, Grecia

Tra le strade dell’Isola di Idra non si possono incontrare più veicoli a motore che il camion della spazzatura. Abitanti e turisti arrivano nell’Isola in barca e, una volta a terra, il modo migliore per muoversi è l’asino o il taxi acquatico. Il fatto che non ci sia traffico permette ai visitatori di perdersi tranquillamente tra le numerose case bianche che la caratterizzano.

Halibut Cove, Alaska

Con meno di 50 abitanti, Halibut Cove è una piccola località dell’Alaska, situata nella baia di Kachemak. Qui le auto non esistono, tanto che le strade non sono nemmeno asfaltate. Per arrivarci, i turisti devono prendere un battello da Homer o un idrovolante.

Centro storico di Dubrovnik, Croazia

Questa preziosa località è uno dei punti più turistici del Mare Adriatico, tanto che è conosciuta, appunto, anche come “la perla dell’Adriatico”. Per i viaggiatori che amano camminare in tranquillità, il centro storico, essendo privo di traffico, è un luogo ideale. Fatto di strade pavimentate, è circondato da una fortificazione che impedisce il passaggio agli autobus.

Il centro di Copenhagen, Danimarca

Pur essendo la città più popolosa della Danimarca, il centro della capitale danese vanta una delle zone pedonali più estese del mondo. Quest’area, conosciuta come Strøget, si creò nel 1962 per cercare di risolvere i problemi di circolazione che già allora cominciavano a interessare il centro di Copenaghen. Inoltre, nella città è presente un’ampia rete di piste ciclabili, che nel complesso superano i 400 km di lunghezza.

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