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“I WANT TO LIKE YOU BUT I FIND IT DIFFICULT”SECONDO EVENTO MUSICALE FONDAZIONE PRADA

Fondazione Prada presenta il secondo appuntamento del programma di eventi musicali “I WANT TO LIKE YOU BUT I FIND IT DIFFICULT”, a cura di
Craig Richards, venerdì 14 giugno dalle ore 19 a mezzanotte, negli spazi esterni della sede di Milano.

Concepito come una serie di tre appuntamenti (il primo si è svolto giovedì 16 maggio, mentre l’ultimo è in programma venerdì 27 settembre), il progetto rappresenta un tentativo di esplorare una pluralità di generi e linguaggi musicali ospitando artisti internazionali come Andrea Belfi, Biosphere, Colleen, Floating Points, Helena Hauff, Maarja Nuut & Ruum, object blue, Pole, Ben UFO e lo stesso Craig Richards.

L’evento del 14 giugno include le performance dal vivo del norvegese Geir Jenssen, conosciuto come Biosphere, da oltre vent’anni tra i più importanti creatori di musica ambient ed elettronica sperimentale; del percussionista italiano Andrea Belfi, artista che aprirà le date
del tour europeo di Thom Yorke, capace di creare dal vivo un emozionante muro sonoro con i suoi strumenti; della giapponese object blue, talento esplosivo che con le sue sonorità e live performance sfida e reinterpreta la musica techno ed elettronica e del noto DJ e produttore musicale inglese Craig Richards.

 

Dopo il programma musicale presentato nel 2018, che ha visto la partecipazione di artisti internazionali come Ricardo Villalobos, Midori Takada, Burnt Friedman, Mulatu Astatke, Monolake, Joy Orbison, Baby Vulture, E/tape, Fondazione Prada continua a espandere ulteriormente il proprio campo d’azione, includendo la ricerca e la sperimentazione musicale all’interno della propria offerta culturale e creando in questo modo risonanze inedite tra
discipline. Partendo da una visione personale, sviluppata da Craig Richards, la costellazione di performer selezionati per le tre line-up intende avvicinare pubblici diversi alla vocazione della Fondazione Prada, dimostrando che la cultura è tanto coinvolgente e attrattiva quantoutile e necessaria. Il programma, ideato come un’intensa esperienza culturale, è aperto alle contaminazioni e propone dialoghi inaspettati tra artisti affermati ed emergenti. La musica è
concepita come una manifestazione di libertà creativa sia per i musicisti stessi che per il pubblico presente.

Come afferma Craig Richards, “l’idea chiave di questo progetto è contenuta nel suo titolo: ‘I WANT TO LIKE YOU BUT I FIND IT DIFFICULT’. La nozione di giudicare, assimilare e comprendere la musica, la forza dei preconcetti, la persona che la suona, il formato, l’ambiente e l’impianto sonoro che la trasmette, lo spazio mentale del momento, il giorno o la notte… Tutti questi fattori contribuiscono a creare il nostro rapporto con la musica. Il punto
di partenza del mio progetto curatoriale è la convinzione che questo linguaggio possa essere stimolante, impegnativo, provocatorio, bellissimo e perfino scomodo. Ogni evento è potenzialmente in grado di ispirare o irritare. Come suggerisce il titolo, ogni performance è
stata scelta per esplorare l’indescrivibile forza della musica, al di là di piacere o meno.”

 

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