ArtCittàModaNewsPeopleProtagonistiShowTalentTop trendsTrend

“SO YOUNG SO OLD”. 30 STUDENTI NABA SELEZIONATI PER IL FASHION SHOW

SO YOUG SO OLD - NABA - FASHION SHOW

Trenta talenti dell’ultimo anno del Triennio in Fashion Design della NABA di Milano presenteranno il prossimo 18 giugno le loro collezioni moda realizzate durante il percorso di studi seguendo il tema “SO YOUNG SO OLD” proposto da Nicoletta Morozzi (NABA Fashion Scientific Advisor), che ha costituito il fil rouge per la progettazione delle loro collezioni impostate sulla tematica della moda vissuta a cavallo delle epoche e delle generazioni, invitando i ragazzi ad affrontare nuove prospettive e inedite sensibilità.

Giovani studenti selezionati grazie a una serie di fitting – terminati con una speciale giornata dedicata alla scelta finale che ha avuto come partner tecnico Pro*Lab Milano per make-up & hair – dalla giuria composta da membri interni ed esterni tra giornalisti, professionisti e aziende del settore. Anche noi di KULT ne abbiamo fatto parte e quello che ci è piaciuto di più, è stato vedere la voglia di questi ragazzi di mettersi in gioco, rischiare, analizzare lanciandosi in sperimentazioni creative per delineare in alcuni casi nuove specie di abiti.

SO YOUG SO OLD - NABA - FASHION SHOW

Ora le collezioni di Giacomo Baraldi, Luca Blasi, Monica Braga, Manuel Capozzi, Alessandro Della Cella, Ehetnesh Delle Curti,  Andrea De Luca, Giada Di Ciommo, Carolina Ferrari, Rebecca Fiorini, Eva Fiorucci, Julena Julieva Gancheva, Arianna Gaudioso, Edoardo Guttadauro, Aojie Li, Shiying Li, Xhuliano Malaj, Carlotta Martis, Giuliana Meirano, Virginia Mio, Arianna Monticelli, Francesca Moro, John Lloyd Palomares, Roberta Pedà, Daniela Ponzo, Lorenzo Seghezzi, Jessica Selvi, Dario Venuti, Angela Viscardi, Boer Wudopo, avranno l’opportunità di sfilare davanti al pubblico, ai media e ai principali protagonisti del fashion system.

Colomba Leddi, Course Leader del Triennio in Fashion Design, afferma: “Il Fashion Show è un’occasione unica per i nostri studenti durante la quale si dà visibilità al loro talento, alla loro profonda dedizione oltre che all’interdisciplinarietà a cui NABA dedica da sempre molta attenzione per ricreare il concetto di team di lavoro, in cui tutte le professionalità legate alla rappresentazione della moda, quali art director, stylist, grafici e video maker, sono coinvolte”.

Lo scambio di idee, funzioni e competenze è da sempre alla base del lavoro di NABA, infatti gli studenti dell’indirizzo Fashion Styling e Communication del Triennio, con la supervisione e regia di Paolo Bazzani, Art Director della sfilata, si sono occupati dell’organizzazione complessiva dell’evento applicando in modo pratico e concreto le competenze apprese durante il proprio percorso scolastico. Inoltre, sono stati coinvolti nella realizzazione del contenuto grafico e creativo di un magazine appositamente creato per l’occasione e hanno progettato la comunicazione delle collezioni e il sito web del Fashion Show.

Lust but not least il forte collegamento di NABA con la fashion industry e il costante confronto con alcune delle più rilevanti realtà del settore che offre agli studenti la possibilità di lavorare su progetti concreti, potenziando l’efficacia della propria esperienza di apprendimento. In quest’ottica, un gruppo di studenti dell’ultimo anno del Triennio ha sviluppato una collezione sostenibile sotto la guida di Tiziano Guardini, Creative Director e fondatore del suo omonimo brand di abbigliamento, vincitore del premio Franca Sozzani Award for Best Emerging Designer durante il Green Carpet Award nel 2017.  Un workshop dal nome “Il tempo futuro della moda” ha permesso agli studenti di interrogarsi sul tema della sostenibilità nella moda, del suo futuro e dell’intreccio che può nascere dall’incontro tra creatività e mercato, accompagnandoli in un percorso formativo-creativo volto a conoscere le produzioni etiche, quelle create grazie anche all’innovazione tecnologica, e le produzioni circolari, che ridanno valore a qualcosa già prodotto e al tempo. La realizzazione della capsule è stata possibile grazie al costante supporto di Tiziano Guardini e ai partner tecnici coinvolti nel progetto (ECONYL, FILMAR, FULGAR, ISKO, LAMPO, LAMPA, Tessitura Clara, Texmoda Tessuti e Thermore).

Si tratta di una capsule composta da 10 outfit womenswear che sfileranno durante la serata, dando voce ai quattro temi su cui gli studenti hanno avuto modo di lavorare: riutilizzo, rigenero, impiego di materiale sostenibile ed innovazione.

Share:

Leave a reply

venti − 2 =