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5 Viaggi ‘alternativi’ da regalarsi a Natale e Capodanno

5 viaggi alternativi da regalarsi per Natale e  festeggiare il nuovo anno lontani dalla routine .

Una selezione di viaggi  per chi vuole approfittare della lunga pausa invernale per regalarsi un’esperienza dall’altra parte del mondo. Vivendo un Capodanno indimenticabile tra templi buddisti, magnifiche rovine o le dune del deserto. Con la famiglia, gli amici o a due.

BIRMANIA Uno dei Paesi più intatti e affascinanti dell’Asia. Dove la spiritualità pervade ogni aspetto della vita, statue di Buddha, templi e pagode
scintillano coperti da foglie d’oro, simboli di devozione. Tra le tappe del viaggio, Bagan, con le rovine di oltre 2000 templi, il Lago Inle, con i suoi
mercati galleggianti e i villaggi su palafitte, e Yandabo, dove si dorme in un resort con bungalow affacciati sul fiume che attraversa l’intero Paese.
Dal 26 dicembre al 7 gennaio.

INDIA Un lembo di terra verde affacciato sul Mare Arabico. Il Kerala è il gioiello dell’India meridionale. Uno Stato dalla natura rigogliosa, celebre per
le spiagge e le backwaters: un mondo acquatico da scoprire in houseboat, navigando su una rete di canali, laghi e lagune, che si estendono
nell’entroterra, tra risaie, villaggi, piantagioni. Il Kerala è anche il cuore dell’antica scienza dell’Ayurveda, come testimoniano oggi i tanti resort. Ma
nell’India del Sud c’è un altro mondo da scoprire, il Tamil Nadu, la culla della civiltà dravidica, dove si visitano templi magnifici con gopuram (torri
d’ingresso) di mille colori, coperti di sculture.
Dal 26 dicembre all’8 gennaio.

ISRAELE-GIORDANIA Nessuna città è più sacra di Gerusalemme. “Santa” per le tre grandi religioni monoteiste. Nessuna città è più bella di Petra, o
almeno così scriveva Lawrence d’Arabia: “Petra è il più bel luogo della terra:non per le rovine, ma per i colori delle sue rocce”. Il nostro itinerario si snoda
da Gerusalemme alla capitale scolpita nella roccia del regno dei Nabatei,passando per Gerico e il sito di Qumran, Jerash, il Mar Morto e gli scenari
di sabbia del Wadi Rum.

ETIOPIA Rovine, chiese rupestri e il mistero dell’Arca perduta. A Capodanno il viaggio più suggestivo è nell’Etiopia della cristianità copta: da Axum a
Lalibela, con le sue 11 chiese scavate nella roccia rossa, fino al Lago Tana, con le cascate del Nilo Azzurro e monasteri custodi di tesori medievali. Per
chi può, vale la pena rimandare la partenza al 16 gennaio, per partecipare alla festa religiosa più sentita e ed emozionate d’Etiopia: il Timkat. L’itinerario è lo stesso, ma si arriva a Lalibela alla vigilia dell’Epifania copta: un tripudio di canti, preghiere, nuvole di incenso, processioni colorate da ombrelli variopinti e drappi di broccato, che proseguono fino all’alba.
Dal 27 dicembre al 5 gennaio, o dal 16 gennaio al 25 gennaio.

OMAN Brindare al nuovo anno, immersi nella sublime bellezza del deserto.
Fatta di infiniti spazi vuoti, silenzi, cieli immensi dove pulsano le stelle. Nella zona sudorientale della Penisola Arabica, tra Oman, Yemen e Regno
Saudita, il Rub al Khali è il secondo deserto più grande al mondo dopo il Sahara. È chiamato anche il “Quarto Vuoto” perché quando “Allah creò
l’universo lo divise in cielo, mare, terra e in questo quarto, immenso spazio inabitato”. Dove la traversata, da Nord a Sud, è una sfida. Si procede su
potenti fuoristrada, aprendo piste, percorrendo corridoi di sabbia, scavalcando dune. Alte fino a 400 metri, o a forma di enormi stelle.
Dal 27 dicembre al 5 gennaio.

Info e pronotazioni: booking@kel12.com.

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