Pride Milano compie 25 anni
Giugno è il mese in cui arcobaleni e colori iniziano a vestire balconi, vetrine, insegne ed edicole di tutte le principali città d’Italia e del mondo. Anche Milano si prepara al Pride Month e KULT, in qualità di media partner per il secondo anno consecutivo, ha il compito di svelare ai suoi lettori gli appuntamenti più caldi in città di questa edizione speciale, in quanto celebra i 25 anni della manifestazione.

Il 21 giugno, presso il Giardino della Triennale, Pride Sport Arena riunisce tredici gruppi sportivi LGBTQIA+ per trascorrere una giornata di wellness, durante la quale dedicarsi a corpo e mente, attraverso talk, yoga e training.
Dal 24 al 26 giugno, Piazzale Lavater e Largo Bellintani ospitano incontri, dibattiti su diritti e politica, momenti di arte e cultura, per parlare di salute e prevenzione in collaborazione con Milano Check Point, grazie al quale si possono eseguire test HIV rapidi, anonimi e gratuiti.
Il 27 giugno è la giornata dedicata alla famosa parata. Dalle 16.00 alle 18.30, da via Vittor Pisani all’Arco della Pace, tutti i sostenitori della comunità si armano di scarpe comode e borraccia, per festeggiare insieme la libertà di essere e mostrarsi. In testa al corteo, le associazioni LGBTQIA+ della città e il trenino di Famiglie Arcobaleno guidano le 350.000 persone previste. All’arrivo, ad attendere la sfilata, un grande palco si prepara a ospitare numerosi artisti musicali italiani, orgogliosi di cantare a squarciagola e celebrare questo importante traguardo di Pride Milano.
Infine, il 30 giugno, il Teatro Elfo Puccini chiude il Pride Month con la nuova edizione di Sempre Liber3, un format scenico che unisce teatro, danza, performance, musica e stand‑up comedy. Diretto da Michele Di Giacomo e prodotto in collaborazione con Alchemico Tre, compagnia che lavora da anni su nuovi linguaggi performativi, l’appuntamento finale porta sul palco artisti queer emergenti e affermati, dando spazio a narrazioni spesso assenti nei circuiti mainstream.

“In 25 edizioni il Milano Pride è cresciuto e con lui è cresciuta la città: oggi è una manifestazione che vede la partecipazione di centinaia di migliaia di persone, di ogni generazione, identità e provenienza. Oggi, come allora, è il coraggio di esserci che trasforma una manifestazione in un vero motore di cambiamento per la società. Partecipare significa prendere posizione e non restare a guardare mentre i diritti e le libertà vengono messi in discussione” – Alice Redaelli, Presidente di CIG Arcigay Milano, l’associazione che organizza il Pride in collaborazione con le associazioni del Coordinamento Arcobaleno di Milano e Città Metropolitana.

