Torna Fragile Festival, in programma dal 9 all’1 ottobre a Parma

Parma torna a essere il centro di una conversazione nazionale sulla sostenibilità con la terza edizione di Fragile, il Festival delle Arti e Discipline Sostenibili ideato e curato da Santeria S.p.A. Società Benefit.

Dal 9 all’11 ottobre 2026 la città accoglie un laboratorio diffuso di idee, pratiche e visioni che mette in relazione cittadini, istituzioni, imprese e professionisti, trasformando per tre giorni il tessuto urbano in un workshop aperto e partecipato. Fragile nasce per creare connessioni, per dare spazio al confronto e per considerare la fragilità non come un limite, ma come una risorsa capace di generare cambiamento.

Il programma di questa edizione è particolarmente ricco e attraversa linguaggi diversi: talk, proiezioni, concerti, attività sportive, degustazioni, show cooking e momenti esperienziali che coinvolgono la comunità. Le location diffuse in città – Colonne 28, Casa della Musica, Sala Show Cooking e Italia Veloce – vengono affiancate da nuovi spazi come Manzini Off, Parco della Cittadella, Parco Vilma Preti, l’ufficio di Mingori Engineering & Building e Borgo 35, tutti raggiungibili a piedi o in bicicletta, a conferma della vocazione sostenibile del festival.

La prima giornata si apre con Elsa Fornero, intervistata da Federica Magistro, in un dialogo dedicato ai temi della previdenza e della crescita in Italia. Seguono incontri che intrecciano linguaggi e sensibilità diverse: Dargen D’Amico con Emma Lo Conte, Raffaella Silvestri con Carlotta Sisti, Sofia Pasotto con Simone Fontana, Irene Priolo con Giovanni De Nardis. La sera, la musica diventa protagonista con le performance di Sandrino, Laila Al Habash, Amalfitano e Angelo Trabace, che omaggia Emahoy Tsegué-Maryam Guebrou.

Il sabato si apre con la proiezione del documentario “LatiUmani”, seguito dal dialogo tra Francesco Santino ed Erica Vailati. Licia Colò riflette sull’evoluzione del linguaggio mediatico legato alla natura, mentre Nico Acampora e Giovanni Castaldi affrontano il tema dell’inclusione nella ristorazione. Paolo Ventura, intervistato da Andrea Batilla, esplora il cambiamento dell’immagine nel passaggio dall’analogico al digitale. In parallelo, Italia Veloce ospita la registrazione live del podcast “Pausa Live”, mentre Scintille Book Club cura gli interventi di Virginia Veludo e Serena Mazzini. Manzini Off diventa invece il luogo di un confronto dedicato alla salute mentale, con talk che affrontano ansia, identità e malessere adulto. La serata si chiude con i live di Birthh, Ven’Nus e Zara Colombo.

La domenica si apre con “The Sea”, documentario sugli impatti ambientali ed etici degli allevamenti intensivi, seguito dal dialogo tra Giulia Innocenzi e Benny Mirko Procopio. Cesare Battisti e CookwithFez affrontano il tema della sostenibilità in cucina, mentre Sara Sozzani Maino e Ilenia Durazzi discutono dei nuovi talenti della moda in un incontro moderato da Giuliana Matarrese. La giornata si conclude con i live di Marta del Grandi, Nevin e Giula.

Accanto ai talk e alle performance, Fragile propone attività che coinvolgono direttamente la comunità: un clean up collettivo in collaborazione con Legambiente e Gaia Ballarin, show cooking curati da GialloZafferano con Manu Cook & Rock, Giovanni Castaldi, La Mentha Piperita con Marta di Muro e Nicky Brian, sessioni di yoga e pilates, una camminata urbana, una corsa con Eva’s Food Addiction e un giro in bici dal Palazzo Ducale al Monastero di San Giovanni Evangelista. Non mancano le degustazioni curate da Parma Bio Valley.

Durante i tre giorni, Colonne 28 ospita anche la mostra fotografica “L’artista come funambolo” di Paolo Ventura, che raccoglie opere provenienti da diversi progetti e ripercorre il percorso creativo dell’artista. Fragile si conferma così un festival che mette in connessione arti, saperi e pratiche, costruendo un futuro più consapevole e condiviso. È una manifestazione laica, aperta e trasversale, che invita a riflettere sulle sfide del nostro tempo attraverso un approccio multidisciplinare e partecipato.

Fragile è anche un podcast: alcuni dei talk del festival diventeranno episodi disponibili sulle principali piattaforme di streaming, con approfondimenti dedicati allo spreco alimentare, ai cibi del futuro, alla sostenibilità e all’innovazione. 

Santeria S.p.A. – Società Benefit conferma, anno dopo anno, la propria missione: offrire una panoramica culturale ampia e inclusiva, capace di coinvolgere pubblici diversi per età, formazione ed estrazione sociale.