Lo store di D.A.T.E. si trasforma per la Milano Design Week

Durante la Settimana del Design 2026, il flagship store milanese di D.A.T.E. si trasforma in un luogo di sperimentazione visiva e materica. La vetrina di via Ponte Vetero 11 diventa infatti il teatro di un progetto inedito che vede dialogare moda, design e ricerca sui materiali attraverso una collaborazione esclusiva con lo studio CARA \ DAVIDE e l’azienda innovativa 70Materia®.

Il marchio, radicato nel distretto produttivo toscano, ha costruito negli anni una presenza internazionale con oltre 950 punti vendita multimarca e tre monomarca. La scelta di trasformare uno di essi in uno spazio di dialogo tra moda, arte e design conferma la vocazione del brand a esplorare linguaggi trasversali e a interpretare la contemporaneità attraverso collaborazioni culturali. L’installazione, visibile dal 17 al 26 aprile, nasce dall’incontro tra estetiche e competenze differenti, unite da una visione comune: la contaminazione come valore creativo. Un concetto che attraversa l’intero progetto e che si traduce in un linguaggio condiviso fatto di superfici, volumi e identità cromatiche.

Al centro della scena, una coppia di side tables disegnati da CARA \ DAVIDE per 70Materia® domina lo spazio con una presenza scultorea e compatta. I tavolini sono realizzati in una variante speciale del materiale Super Giunto, sviluppata appositamente per D.A.T.E. e declinata nel forest green, la tonalità iconica del brand. La loro massa visiva è bilanciata da una struttura modulare di pannelli bianchi stratificati, che costruisce un paesaggio architettonico fatto di pieni e vuoti, peso e sospensione. Una griglia rigorosa definisce gli elementi, che si innestano tra loro creando un equilibrio dinamico e contemporaneo, che riflette sul concetto di contaminazione come valore creativo e mette in dialogo superfici, volumi e identità cromatiche.

Ma passiamo alle due realtà coinvolte insieme al famoso brand di sneakers. Lo studio CARA \ DAVIDE è stato fondato a Milano da Cara Judd e Davide Gramatica, ed è noto per un approccio sperimentale che unisce design, arte e indagine materica. Il duo lavora spesso con materiali non convenzionali, tecniche ibride e processi che valorizzano la manualità e la trasformazione. Le loro opere — tra oggetti, arredi e installazioni — sono caratterizzate da una forte componente scultorea e da un’estetica che unisce rigore e poesia.

70Materia®, invece, è un’azienda italiana specializzata nello sviluppo di materiali innovativi e sostenibili. Il suo lavoro si fonda su processi responsabili e circolari, con l’obiettivo di ridefinire il rapporto tra design e ambiente. Il materiale Super Giunto, protagonista dell’installazione, è un composito che unisce una matrice materica a una griglia strutturale, permettendo di creare superfici e oggetti autoportanti, versatili e contemporanei.

Un’occasione per scoprire da vicino un progetto che unisce visione creativa, ricerca materica e sostenibilità, trasformando la vetrina del brand in un luogo di convergenza tra discipline. Ancora una volta, D.A.T.E. conferma il proprio ruolo come piattaforma culturale capace di raccontare il design attraverso nuove prospettive, dove moda e materia si incontrano per dare forma a un racconto contemporaneo e in continua evoluzione.