SOMBR – la nuova era del rock
La serata dei MTV VMAs 2025, svoltasi il 7 settembre all’UBS Arena di Long Island, ha regalato a Sombr uno dei momenti più inattesi e autentici dell’intera edizione. Vent’anni appena compiuti, nome d’arte di Shane Michael Boose, il giovane cantautore ha vinto il premio come Best Alternative per la sua canzone Back to Friends. La sua reazione, di sorpresa assoluta, ha conquistato il pubblico: salito sul palco incredulo, ha chiesto più volte se fosse uno scherzo, prima di realizzare che stava davvero vivendo il suo primo grande trionfo. Quel gesto spontaneo è diventato virale, simbolo di un talento ancora in bilico tra l’ingenuità degli inizi e la consapevolezza di essere entrato a pieno titolo nell’arena globale.
La sua performance live, che ha incluso Back to Friends e 12 to 12, ha confermato l’energia di un artista capace di fondere sonorità rock-pop con un approccio emotivo e diretto, in cui le fragilità personali diventano inni generazionali. La sua musica richiama l’immediatezza introspettiva di Sam Fender, la malinconia luminosa di The 1975 e le tinte cinematografiche della prima era di Lana Del Rey, ma con un linguaggio proprio che attinge tanto al rock alternativo quanto al pop più sperimentale.
Non sorprende che Sombr venga già definito il nuovo artista rock-pop da tenere d’occhio per i prossimi anni. Con un immaginario estetico che alterna minimalismo metropolitano e atmosfere da sogno americano suburbano, le sue scelte stilistiche ricordano a tratti l’iconografia di un giovane Jeff Buckley rivisitata in chiave contemporanea. La sua amica e musa creativa, spesso presente nei suoi video e sui social, incarna questa stessa estetica: una figura che somiglia a un mix tra la delicatezza retrò di Winona Ryder nei primi anni ’90 e la spontaneità digitale delle it-girl di oggi, a metà tra nostalgia e modernità. Insieme costruiscono un universo visivo ispirato tanto al cinema indie quanto alla fotografia analogica, con colori desaturati, atmosfere intime e dettagli che parlano di autenticità.
La vittoria ai VMAs segna dunque un passaggio simbolico: da promessa emergente a protagonista riconosciuto della scena internazionale. Se Back to Friends è nato come rifugio intimo in un momento difficile, ora diventa anche il manifesto di un artista destinato a ridefinire i confini tra rock alternativo e pop mainstream, con una voce che promette di segnare i prossimi anni.
